Finocchi con succo d’arancia

Dovendo limitare l’assunzione di grassi

di qualunque tipo di origine sia vegetali che  animali, sto cercando di capire come potere insaporire i cibi senza l’ausilio di olio e similari. Così mi sono ricordata dell’uso che da sempre uomini hanno fatto delle spezie e delle erbe aromatiche. E alla fine neanche in tempi moderni riusciamo a rinunciare alla parola aroma all’interno dei cibi confezionati industrialmente.in molti casi con la dicitura aromi naturali si nasconde il segreto di un gusto particolarmente gradevole e ricercato e non è un caso che questi aromi siano non  indicati . non ci sono le quantità né della tipologia di questi aromi, fanno parte della segretezza della ricetta industriale.

dato che non sono un’industria e non voglio fare soldi con i prodotti alimentari, ecco come ho cucinato oggi i finocchi.

Ho lavato e pulito i finocchi e li ho tagliati a fettine abbastanza sottili quindi le ho adagiate in una padella per permettere grazie ad un fuoco abbastanza vivace la caramellizzazione degli zuccheri contenuti nel finocchio, appena ho notato una leggera brunitura ho aggiunto il succo di un’arancia e un pizzico di noce moscata, o quindi aggiunto un po’ di sale e due mestolini  pieni di acqua ho poi mescolato per bene e quindi ho messo il coperchio e ho lasciato cuocere a fuoco molto dolce per una ventina di minuti.

Il risultato è stato davvero gradevole: il sapore era davvero deciso e la verdura aveva mantenuto una certa croccantezza.

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