Traduzioni – Fish – Internal Exile album – 1991

SHADOWPLAY
(Gioco d’ombre)

Rannicchiato in posizione fetale,
Nell’angolo della mia anima
Le unghie della mia mano sanguinano per l’arrampicarsi sui muri
Questa volta mi hai davvero fatto male, hai colpito nel segno
E sto disperatamente cercando di trovare una ragione
Per perdonarti tutto questo
Io vedevo la tua vita come un gioco d’ombre
Come in trance, ero in balia del gioco d’ombre
Sotto l’incantesimo del gioco d’ombre
Dell’Illuminazione Celtica
Io vedo l’Illuminazione Celtica
Non mi ero mai reso conto di quanto ci fossimo spinti lontano
Mi sono girato, e non ho visto altro che distanza
Attraverso la rabbia che bruciava ogni volta che qualcuno pronunciava il tuo nome
Avrei dovuto notarlo, avrei dovuto leggerne i sintomi
Avremmo potuto parlarne e risolvere il problema
Non ci sembrava ovvio allora
Ma non è realmente ovvio nemmeno adesso
Sarei potuto cambiare, avrei potuto stabilirmi
Avrei potuto essere in qualunque modo tu mi volessi
Se solo me ne avessi data la possibilità
Ma sembra proprio che adesso sia troppo tardi per farlo
Pensavo di conoscerti, pensavo che ce l’avessimo fatta
Ci ho riflettuto, e credo di aver avuto le risposte
Dopo tutto ciò che abbiamo detto e fatto
L’unica cosa che conosco veramente è il tuo nome

Sto seduto e aspetto il gioco d’ombre
Fammi entrare nel mondo del gioco d’ombre
Ti seguirò nel gioco d’ombre
Attraverso l’illuminazione celtica
Datemi l’illuminazione celtica
L’illuminazione.

CREDO
(Credo)

Guardo la TV ogni sera
Sto sveglio col satellite
Spero e prego che gli incubi oggi mi stiano lontani
Uno strato untuoso sopra a uno scoglio corallino
Una nuvola nera sopra di me
Quando premo i tasti sul telecomando
I programmi rimangono gli stessi

Una lancia levigata dal sangue e dal sudore
Un’arma da fuoco abbaia ad un cane rabbioso
Una tomba poco profonda abbraccia un’autostrada
Sotto al sole cocente

Credo, credo, credo, credo
Non significa nulla; non significa nulla
Non significa nulla; non significa nulla per me

Quando il cancro succhia via la vita ad una ragazza
Quando una società incatena l’anima di un ragazzo
Quando la polvere di carbone un giorno rubò
il respiro a mio nonno

Credo, credo, credo, credo
Non significa nulla; non significa nulla
Non significa nulla; non significa nulla per me

Un vagabondo stracciato cammina in una via ventosa
Per chiudere un cerchio affollato, una luce di calderaio
Un uomo si trasforma in una montagna, sotto la neve che cade
Una madre urla e un bambino piange Il ricordo svanisce prima che il sangue si sia seccato
Un ago punge la coscienza
Per aiutarla a scomparire

Credo, credo, credo, credo
Non significa nulla; non significa nulla
Non significa nulla; non significa nulla per me

Più si grida, meno si ascolta,
O almeno le cose sembravano andare in questo modo
Ma proprio non riesco più a vedere la differenza
Di questi tempi
Le labbra aperte di un chierichetto
Un pianeta gira su se stesso nel vuoto silenzioso
Possiamo fare sempre meno scelte
Sulla terra ultimamente

Credo, credo, credo, credo
Non significa nulla; non significa nulla
Non significa nulla; non significa nulla per me.

JUST GOOD FRIENDS – Close
(Solo buoni amici – vicini)

C’è una cosa che voglio chiederti
Prima che sia troppo tardi
Mi è rimasta in mente dalla prima volta che ci siamo incontrati
Mi fa ancora più paura, ora che c’è molto di più in gioco
Sembra che siamo così vicini, eppure siamo così lontani

Mi rifiuteresti con gentilezza
E io sarei distrutto
Se ti dichiarassi i miei reali sentimenti?
Oppure dovrei recitare la parte del padre confessore
Della spalla su cui piangere
Siamo sempre così vicini
Eppure siamo così lontani

Cosa faresti se mi mettessi in ginocchio davanti a te?
Mi volteresti le spalle
Ti metteresti in fila?
Cosa faresti se ti aprissi il mio cuore?
Sarei solo un altro che perde il suo tempo?
Cara, siamo solo buoni amici?

Ho davvero bisogno di chiedertelo?
Perché sono sicuro che a questo punto tu lo sai già
Stiamo solo portando avanti un gioco in cui fingiamo
Che tutto quello che c’è tra noi è quello che c’è tra noi
E tutto ciò su cui possiamo contare è di essere solo buoni amici

Perciò non ci rimane che incontrarci casualmente
E’ tutto qui quello da cui dipendiamo?
Rassegnati ad alzare bicchieri in bar anonimi
A recitare i nostri fallimenti come se avessimo bisogno
Di prove o rimpianti
Su ciò che avremmo potuto essere
E ciò che sarebbe dovuto accadere
Cara, siamo solo buoni amici?

Cosa faresti se mi mettessi in ginocchio davanti a te?
Mi volteresti le spalle
Ti metteresti in fila?
Cosa faresti se ti aprissi il mio cuore?
Sarei solo un altro che perde il suo tempo?
Cara, siamo solo buoni amici?

FAVOURITE STRANGERS
(Estranei preferiti)

A volte sento di aver perso qualcosa
Guadagnando tutto
Ma non riesco a identificare che cosa
E’ come una di quelle sensazioni irritanti
Come sedersi con le spalle appoggiate ad una porta aperta
Aspettando uno dei tuoi estranei preferiti

Trovo difficile parlarne
Non è facile come si potrebbe immaginare
Stare qui seduto ad aspettare
Cercando di accettare
Che c’è qualcosa che manca
Che c’è qualcosa che non si trova
Ed ecco perché tu stai lì seduta
E mi stai ad ascoltare mentre cerco di spiegarti che

Sei il mio estraneo preferito
Ma non leggere tra le righe
Potrei dirti che ti amo in questo momento
In questo attimo che vola via
Ma potrei dirti onestamente
Che non so perché sono qui
A condividere i miei problemi con te
Quando anche tu hai i tuoi da condividere
Coi tuoi estranei preferiti

Forse ho solo bisogno di un pubblico
Per fare finta che sia tutta una messa in scena
Ma tutto quello che ne ricavo è la tua confidenza
E un numero sull’agenda
In considerazione del fatto che sarà un nome
Quello che si dissolverà un giorno con lo champagne rovesciato
E io mi ricorderò e accetterò
Che tu eri uno dei miei estranei preferiti

Qualche volta so di aver perso tutto
Guadagnando qualcosa
Ma non riesco a identificare esattamente che cosa
E’ come una di quelle sensazioni irritanti
Come sedersi con le spalle appoggiate ad una porta aperta
Aspettando degli estranei preferiti.

LUCKY
(Fortunato)

Incontrò il mondo come un ragazzo di Dalkeith
Fu cresciuto da un imbroglione di Monktonhall
In una gabbia ben lubrificata
Che rinchiudeva i suoi sogni

Il viso di un veterano dell’85 nella galleria
Un fantasma della guerra civile in famiglia
Teneva duro nel cordone degli scioperanti
Finché tutto quello che gli rimase furono
La tosse di suo padre e gli occhi di sua madre
Che trattennero le lacrime per la prima volta
Quando il governo lo lasciò senza lavoro

Ma ora col pugno alzato, sulla difensiva
Declama il suo nome tenendo il tempo
Per alcuni è l’unico modo di dimostrare di essere vivi

Avresti potuto essere tu
Avrei potuto essere io
Avrebbe potuto essere chiunque
Ma lui è nato fortunato

Diede il suo primo acconto
Per un raffinato completo italiano
E cucì delle lamette di rasoio sui risvolti
Lo vedi sudare sulla pista da ballo
Che sprizza polvere di carbone da tutti i pori
Un uomo duro con una vita dura
E questa è la storia che ti racconterà
Giù a Easter Road fino a farsi venire la gola secca
Di domenica, lui conosce il risultato
Finché non risuona il fischio finale
E i colori sbiadiscono insieme al loro carattere

Avresti potuto essere tu
Avrei potuto essere io
Avrebbe potuto essere chiunque
Ma lui è nato fortunato

Sulle piattaforme di decollo ad Aberdeen
Diretto alle ricche piattaforme dei mari da cui si estrae il petrolio
Dove i pescatori con le loro reti diminuiscono
Di anno in anno
Vicino alle fornaci a Ravenscraig
Accanto ai lucchetti che chiudono i cancelli di John Brown
Nel deserto, nei campi di South Armagh
Dove crescono i papaveri
Dietro al ruggito di Hampden
Dietro ad una batteria a Genova
Sul ponte che naviga una piena del Sud Atlantico
E’ nato per combattere sui ring più difficili
Puoi scommettere su di lui con tutti i pronostici a tuo sfavore
Non lo schiacceranno
Nonostante quanto ci provino

Avresti potuto essere tu
Avrei potuto essere io
Avrebbe potuto essere chiunque
Ma lui è nato fortunato.

DEAR FRIEND
(Caro amico)

Caro amico
E’ da tanto, tanto tempo
Che ho intenzione di scriverti
Ma non è mai stato il mio stile
Ma sai com’è adesso, ora ho messo su famiglia

Mandi baci sinceri alle tue amanti
Di pomeriggio, in segreto?
Indossi i tuoi travestimenti, fingi di essere sorpreso
Alle domande che lei ti pone, quando osa accusarti?
Il tuo passato giace sotto a uno strato di polvere
Nell’angolo di un vecchio garage?
E’ lì che tengo, il mio, ora ho messo su famiglia

I tuoi cavalli corrono ancora
Quando il negozio delle scommesse chiude?
La band esiste ancora? Siete mai stati in tour?
Abbiamo inseguito le stesse donne
Abbiamo bevuto la stessa birra
Facevamo coppia fissa quando frequentavamo questi posti
Come stai adesso, ora hai messo su famiglia?

Paga da bere da parte mia a quel ragazzo
che sta in fondo al bar
Porta i miei saluti a Nina, bevi una Tequila
Ti scriverò a Natale, o ti manderò un biglietto di auguri
E se verrai da queste parti
Sei invitato ad entrare e venirmi a trovare
Perché è improbabile che io sarò dalle tue parti
Perché sono felice di essere dove sono
E di vivere una vita da padre di famiglia

Hai ancora le tue giacche di pelle o le hai date via?
Sogni ancora Joni e i caffè da marciapiede americani?
La tua Norton funziona ancora? E il vecchio è ancora vivo?
Vivi ancora a Dalkeith, l’affitto è ancora così alto?
Ma suppongo che tu abbia fatto un mutuo, ora avrai messo su famiglia
Caro amico
E’ da tanto, tanto tempo
Che ho intenzione di scriverti
Ma non è mai stato il mio stile
Ma sai com’è adesso, ora ho messo su famiglia

TONGUES
(Enigmi)

Se tu sapessi veramente come mi sento
Non avresti bisogno di essere qui a farmi
Quelle domande
Quelle irritanti domande
E di muoverti con delle metafore
Stai parlando per enigmi

La tua diplomazia da cannoniera
Mi accusi di eresia, di essere irriverente
La mia opinione è irrilevante
Quando sorrido ai tuoi sorrisi
Parli per enigmi
Mentre ci muoviamo verso una posizione di stallo
Dici che un contratto è un contratto e che non è negoziabile
Io metto in discussione la tua moralità
Tu metti in discussione la mia realtà
Parli per enigmi

Parliamo per enigmi
Parliamo per enigmi
Sono forse sordo? Perché non riesco a comprendere
Parliamo per enigmi
Parliamo per enigmi
Parliamo per enigmi
Nonostante i miei sforzi, proprio non riesco a capire

Le tue opinioni trincerate
Ai limiti dell’arroganza
Che spinge contro i compromessi
Una posizione insostenibile
Le tue azioni sono illogiche
Parli per enigmi

Giuri contraddizioni
I tuoi monologhi tediosi per brandire l’autorità
Che richiedono servilismo, che richiedono… Ho capito cosa intendi
Che richiedono di parlare per enigmi

Parliamo per enigmi
Parliamo per enigmi
Sono forse sordo? Perché non riesco a comprendere
Parliamo per enigmi
Parliamo per enigmi
Parliamo per enigmi
Nonostante i miei sforzi, proprio non riesco a capire.

INTERNAL EXILE
(Esilio Interno)

Ho visto un ombrello blu nei giardini di Princes Street
Che si dirigeva ad ovest verso la Lothian Road
Un Evening News ficcato in tasca
Avvolto nei suoi problemi per tenere lontano il freddo
Lo spirito di Grierson infesta la zona del porto
Dove gli unici che lavorano sono gli uomini dei documentari
Che girano i filmati, dove si allungano le ombre
Dove le linee di congiunzione scompaiono
Dove il petrolio si asciuga

Heilà ragazzo, esilio interno
Quando ti renderai conto che dobbiamo lasciar perdere?
Heilà ragazza, esilio interno
Quando ti renderai conto che dobbiamo lasciar perdere?

Storni di uccelli vagano attorno alle guglie Georgiane
E i fuochi del Grangemouth bruciano il cielo
Un leone dorme nel recinto di una dimora
In una terra che è stanca e sorda rispetto al suo ruggito

Heilà ragazzo, esilio interno
Quando ti renderai conto che dobbiamo lasciar perdere?
Heilà ragazza, esilio interno
Quando ti renderai conto che dobbiamo lasciar perdere?

SOMETHING IN THE AIR
(Qualcosa nell’aria)

(testo di Speedy/Keene)

Chiamate i fomentatori perché c’è qualcosa nell’aria
Dobbiamo metterci insieme prima o poi perché la rivoluzione è alle porte
E sapete che è giusta, sapete che è giusta
Dobbiamo organizzarci
Dobbiamo organizzarci subito
Ora siamo insieme

Svegliate la gente bussando alle porte perché c’è qualcosa nell’aria
Dobbiamo unirci prima o poi perché la rivoluzione è qui
E sapete che è giusta, sapete che è giusta
Dobbiamo organizzarci
Dobbiamo organizzarci subito

Tirate fuori le armi e le munizioni
Ci faremo strada ad esplosioni
Dobbiamo unirci prima o poi perché la rivoluzione è qui
E sapete che è giusta, sapete che è giusta
Dobbiamo organizzarci
Dobbiamo organizzarci subito
Dobbiamo organizzarci subito
Ora, ora siamo insieme, la rivoluzione è alle porte
E’ qui, la revoluzione è qui adesso.

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